Prima la Comunità -

La cooperativa Res Omnia di Reggio Calabria presenta il progetto “Benessere di comunità 2”

La cooperativa sociale Res Omnia di Reggio Calabria è diventata di recente socio della nostra associazione. Lo scorso 10 novembre ha presentato un innovativo progetto che prevede interventi di promozione della salute rivolta all’intera comunità di un quartiere di Reggio Calabria.

L’iniziativa, denominata “Benessere di Comunità 2” intende replicare la modalità di promozione del benessere basata sulla consapevolezza del singolo e della comunità rispetto ai propri “bisogni di salute” e la responsabilità di ciascuno rispetto al proprio stile di vita o al proprio percorso di cura.

Si tratta di un’esperienza già maturata con successo da Res Omnia sul territorio di Santo Stefano d’Aspromonte e che pone al centro la persona nella sua dimensione bio-psico-sociale nell’ottica di una medicina proattiva. La Res Omnia ha infatti scelto un approccio olistico per interventi di tipo multidimensionale, multiprofessionale e multidisciplinare in grado di rispondere con efficacia ai bisogni delle persone in particolare stato di fragilità ma anche all’intera comunità.

Tale approccio, infatti, diventa significativo anche sul piano della prevenzione poiché aiuta a mantenere le abilità residue, contribuisce a limitare le cronicità e l’ospedalizzazione, favorisce una migliore qualità della vita a qualunque età.

Inoltre, la prospettiva olistica è alla base anche della modalità con cui si effettuano la presa in carico, la valutazione multidimensionale e la redazione del progetto individualizzato e degli interventi personalizzati realizzati sempre con il coinvolgimento e la partecipazione della persona interessata, al fine di renderla protagonista attiva del suo percorso e delle sue scelte.

Un’attenzione particolare viene rivolta anche ai vari caregiver, badanti o familiari che si prendono cura di persone non autonome e che spesso sono in affanno a causa dell’eccessivo carico.

L’intera comunità viene inoltre coinvolta in attività finalizzate alla promozione di stili di vita corretti affrontando tematiche come il diabete o l’attività fisica (“Passeggiate della salute”) mentre lo “Sportello salute itinerante” garantisce lo screening dei parametri vitali.

L’équipe progettuale, che opera nell’integrazione della rete dei servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, è costituita da una coordinatrice, un’educatrice, un’infermiera, una OSS e una psicologa di comunità. Un gruppo di professionisti dalle competenze multidisciplinari che operano insieme al medico di medicina generale, ai servizi sociali del Comune e alle diverse unità operative che, nei vari ambiti, si occupano dei singoli beneficiari (équipe allargata).

La presa in carico olistica e continuativa prevede la valutazione dei bisogni dell’utente e il suo coinvolgimento nell’attivazione di un percorso individualizzato, che tenga conto dei diversi aspetti della sua vita con l’obiettivo di prendersi cura della persona, supportandola e accompagnandola nel percorso assistenziale, ascoltandola, educandola secondo la logica dell’empowerment.

Le competenze dei professionisti implicati nel processo di cura non sono limitate all’espletamento della prestazione poiché il presupposto della presa in carico è la relazione continua tra i membri dell’équipe e l’utente stesso, quella relazione di fiducia che permette il passaggio dal “curare” al “prendersi cura”.

Il progetto ” Benessere di Comunità 2”, finanziato nell’ambito del Piano Reggio Resiliente con i fondi del PON Metro 2014-2022, che avrà come ambito di intervento il quartiere di Arghillà di Reggio Calabria.

Hanno partecipato alla presentazione:
Demetrio Delfino, assessore Welfare Comune di Reggio Calabria;
Giuseppe Giordano, consigliere comunale Pon Metro;
Fortunata Denisi, presidente Res Omnia Cooperativa Sociale;
Cristina Ciccone, CNCA Calabria;
Ernesto Palummeri, geriatra, responsabile scientifico del progetto Sunfrail+ ;
Giuliano Quattrone, direttore responsabile NEM, testata web no profit.