Prima la Comunità -

Il 15 settembre a Parma convegno nazionale sulle Case della comunità. Tra i promotori anche la nostra associazione. RIVEDI L’INCONTRO

L’appuntamento, intitolato Verso le Case della Comunità. Discontinuità, Prossimità, Rigenerazione, è promosso dalla Sezione di Sociologia della Salute e della Medicina dell’Associazione Italiana di Sociologia e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale – CIRS dell’Università di Parma, in collaborazione con Prima la comunità e con “2018 Primary Health Care: Now or Never” e con il patrocinio di Università di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria e Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, Coordinamento Regionale Ordini Professioni Infermieristiche dell’Emilia-Romagna.

PRESENTAZIONE

Giovedì 15 settembre, dalle ore 9:30, si terrà nell’aula magna dell’Università di Parma si terrà il convegno nazionale “Verso le Case della Comunità. Discontinuità, Prossimità, Rigenerazione“.

L’iniziativa è promossa dalla Sezione di Sociologia della Salute e della Medicina dell’Associazione Italiana di Sociologia e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale – CIRS dell’Università di Parma, in collaborazione con Prima la comunità e con “2018 Primary Health Care: Now or Never”.

L’appuntamento ha il patrocinio di Università di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria e Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, Coordinamento Regionale Ordini Professioni Infermieristiche dell’Emilia-Romagna.

Per Prima la comunità interviene Tea Geromini con una relazione dal titolo: “La salute come base di un nuovo patto sociale: il contributo del terzo settore“.

Il convegno, che potrà essere seguito in presenza e in streaming intende mettere a confronto progetti e proposte di costruzione delle Case della Comunità per delineare un insieme di innovazioni che possano orientare la sperimentazione di una nuova generazione di presidi di assistenza territoriale capaci di combinare interventi sanitari, sociali e comunitari. In particolare saranno affrontati i temi della cura collaborativa e multidimensionale, degli interventi sociali e sanitari di prossimità e d’iniziativa, delle esperienze di costruzione di comunità, dell’integrazione fra cure primarie, servizi sociali e terzo settore, della trasformazione dei profili professionali sociali, sanitari e “di comunità” orientati alla costruzione di Case della Comunità inclusive e partecipate.

Oltre i 20 relatori presenti, tra studiosi di varie Università italiane, esponenti nazionali delle principali professioni sociali e sanitarie, dirigenti sanitari e rappresentanti delle istituzioni.

Il convegno è riconosciuto per l’aggiornamento delle professioni sanitarie e sociali.